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Grazie per aver iniziato a leggere le mie riflessioni. Quest'anno mi interessa condividere con voi una mia
paura: mi spaventano le persone che non hanno mai dubbi, quelli che si comportano sempre come se
conoscessero la "verità". Non saprei trovare parole migliori per introdurre questo discorso di quelle usate
dall'autore dello scritto che segue. In particolare questo scrittore riesce ad essere conciso e divertente allo
stesso tempo, qualcosa molto diverso dalle mie precedenti Riflessioni, spesso troppo lunghe e noiose.
Il breve scritto che segue è tratto dal Dubbio di Luciano De Crescenzo, un ingegnere che stanco di lavorare
all'IBM si è trasformato in filosofo. Spero che vi piaccia come piace a me ogni volta che lo rileggo.
Background
[L'ingegnere va a fare visita al Professor Barbieri, un insegnante in pensione con un sacco di tempo
disponibile per filosofeggiare, la cui moglie si chiama Assunta. La voce narrante è dell'ingegnere.]
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A proposito di Fede, un giorno il professore mi portò in camera da letto a vedere il ritratto del suo Santo
protettore. Si trattava di una cornice a cassettone, stile impero, con all’interno un punto interrogativo fatto
tutto di lampadine colorate. Più sotto, su una mensoletta, due lumini sempiterni, di quelli che usano nei
cimiteri. Barbieri pigiò un pulsante e le lampadine cominciarono ad accendersi e a spegnersi. <<Chiedo
scusa>> disse la signore Assunta <<ma io quel tabernacolo ce l’ho sullo stomaco! Anzi, se proprio debbo dire la verità, lo odio!>>.
<<Non datele retta, ingegnè, piuttosto non distraetevi e seguitemi>> intervenne Barbieri. <<Il Punto
interrogativo è il simbolo del Bene, così come quello esclamativo è il simbolo del Male. Quando sulla strada
vi imbattete nei Punti Interrogativi, nei sacerdoti del Dubbio positivo, allora andate sicuro che sono tutte
brave persone, quasi sempre tolleranti, disponibili e democratiche. Quando invece incontrate i Punti
Esclamativi, i paladini delle Grandi Certezze, i puri dalla Fede Incrollabile, allora mettetevi paura perché la
fede molto spesso si trasforma in violenza. E badate bene che io qui non sto parlando solo di Fede
religiosa, ma anche di Fede politica e di Fede sportiva, di qualsiasi tipo di Fede insomma. Gli integralisti
islamici, i tifosi di calcio, i brigatisti neri o rossi, appartengono tutti a una stessa razza, quella che ritiene di
essere la sola a possedere la Verità, come se poi potesse esistere davvero una Verità unica ed
incontrovertibile. Il Dubbio invece è una divinità discreta, è un amico che bussa con gentilezza alla vostra
porta. Il Dubbio espone con calma le sue idee ed è pronto a cambiarle radicalmente non appena qualcuno
gli dimostrerà che sono sbagliate>>
[... alla fine della loro conversazione]
…<<E si può vivere senza certezze?>>, chiede l'ingegnere.
<<Si, se si è capaci di sperare>>, risponde il prof. Barbieri.
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I
Io un quadro con un punto interrogativo dentro ce l'ho... e tu? Dedicato a tutti quelli che il quadro non ce
l'hanno e non hanno nessuna intenzione di metterlo.
Grazie per avermi letto. Se hai un commento a questa riflessione mandamelo per favore, indicando anche se
posso pubblicarlo su questo sito.
Vincenzo
...aspirante sacerdote del Dubbio positivo